Chi sono
“Valdostano di Brusson in Val d’Ayas, piemontese d’adozione, è un vero montanaro, un uomo profondamente rispettoso della terra. La sua passione nasce sin da bambino quando nelle vigne dei parenti in Monferrato comincia a tracciare il solco della sua vita. La svolta in quel di Barbaresco, seduto a riflettere sul muretto di un vigneto diventato famosissimo: Sorì Tildin dell’azienda Gaja. Erano due anni che lavoravo per la scuola di Agronomia di Asti dopo aver preso il diploma. Sentivo di dover cambiare per poter crescere, ed ero disponibile a lavorare anche 12 ore al giorno. Il preside, seppur non contento della mia decisione di lasciarlo, mi aiutò mandandomi a fare un colloquio in un azienda che cercava un giovane da mettere in vigna. L’azienda era Gaja e il mio datore di lavoro Angelo Gaja. Angelo mi ha insegnato molto,mi ha dato la possibilità di lavorare con obiettivi chiari e ambiziosi. Questa mia grande esperienza è finita con la vendemmia 1997, poiché già da tempo sentivo lo stesso stimolo,di confrontarmi con altre realtà. Iniziai subito a collaborare con varie aziende e oggi, insieme ai colleghi del gruppo Matura seguiamo aziende vitivinicole in varie zone d’Italia e nel mondo.”
Roberto D’Agostino - “Cucina e vini “
Oggi, a 49 anni , sposato con Nadia e padre di due bambini , ho aperto un nuovo capitolo della mia vita . Insieme all’imprenditore Roberto Silva e a sua moglie Silvia Maestrelli ,produttrice di vino toscano nella sua tenuta Villa Petriolo di Cerreto Guidi, abbiamo deciso di scommettere sulla Sicilia. . Nel 2007 abbiamo acquistano un vecchio palmento del XVIII secolo in pietra lavica, che si affaccia su un vigneto del secolo scorso, circa 6 ettari di Nerello Mascalese.
“Tenuta di Fessina è per me l’esperienza più profonda, un ritorno all’austerità e all’atmosfera piemontese. L’Etna è stata una scoperta, una vera e propria folgorazione. Lì, tra le rocce che rievocano la mie origini in Val d’Aosta, mi sento a casa.”
Federico Curtaz

Amori
“Le cose vivono in noi e nel tempo.Il tempo, padre assoluto di capolavori della natura e umani.
Il tempo, bene così prezioso e di pochi eletti, che dona e risarcisce chi lo sa amare e rispettare. Questo pensiero per Federico è dono del tempo.
Tutti quelli che lo conoscono per descriverlo usano la profonda delicatezza che nell’immediato lui sa trasmettere….io, invece, in quanto compagna della sua vita, mi ispiro ad un personaggio fumettistico a lui molto caro: Tex Willer, e così scrivo: “Federico Curtaz? Come un’aquila…..che non vola mai a stormo!” .
Nadia – la moglie

